I tipi di protesi che vengono inseriti nel seno rifatto sono differenti. Le protesi più diffuse hanno un involucro di silicone riempito con un gel, sempre al silicone. Oltre alle protesi di forma rotonda adesso sono in commercio interessanti protesi di forma ovale, molto più anatomiche e che permettono una pianificazione personalizzata degli interventi. La scelta delle protesi è davvero amplia come lunghezza, larghezza e altezza dell’impianto desiderato. Solitamente la forma più moderna è leggermente ovoidale, con una graduare sfumatura del volume dalla parte superiore: è proprio questa forma molto simile a quella del seno naturale che rende l’effetto ottimo. Non ci sono studi scientifici che dimostrano che le protesi mammarie aumentano il rischio di cancro al seno, né che la gravidanza e l’allattamento abbiano influenze sull’intervento. Però è bene precisare che la mastoplastica additiva è sempre un’operazione chirurgia effettuata in anestesia totale, e va quindi trattata come tale.